L'autonomia del nostro portatile è un aspetto fondamentale , soprattutto se non abbiamo a disposizione una presa di corrente e dobbiamo necessariamente utilizzare il nostro notebook.
La nostra ubuntu , ma più in generale le distribuzioni che utilizzano gnome , ci viene in aiuto mettendo a disposizione , per i processori che supportano la tecnologia di scaling della CPU , cioè la variazione della frequenza di clock del nostro processore , una feature.
Infatti , grazie a CPU Frequency Scaling MOnitor potremmo definire delle tipologie di scaling della CPU già configurate oppure impostare una frequenza che il nostro processore manterrà durante la nostra sessione di lavoro.
Avendo l'accortezza di aver già installato da synaptica o per mezzo del terminale questa gnome-applet , vediamo ora come configurarla per poter impostare con il semplice tasto destro del mouse la frequenza di risparmio energetico che più ci serve.
Apriamo un terminale e digitiamo:
" sudo dpkg-reconfigure gnome-applets "
Ci comparirà una schermata dove ci verrà richiesto se vogliamo installare cpufreq-selector con il bit SUID Attivo , ovviamente risponderemo in modo affermativo a tale richiesta e premiamo " invio ".
Ora possiamo chiudere il terminale ed aggiungere al nostro pannello gnome l'applet CPU Frequency Scaling Monitor , che oltre ad eseguire l'operazione da noi richiesta ci permetterà di monitorare la frequenza della cpu.
Cliccandoci sopra ci comparirà un menù a tendina dove nella parte in alto sarà possibile selezionare la massima frequenza che la nostra CPU potrà raggiungere , basterà selezionarne una e il nostro processore avrà sempre quella frequenza di clock.
Nella parte inferiore del menù a tendina compariranno delle altre voci , molto utili sopratutto se il nostro lavore non è costante ma varia nel tempo.
L'opzione di default è la voce " ondemand " , che come si può intuire da una traduzzione sommaria lascerà che sia il carico di lavoro a gestire la CPU.
La funzione " conservative " è molto simile alla precedente voce , ma quando il carico sulla nostra CPU aumenta andrà alla frequenza successiva , invece di slatare direttamente alla massima frequenza del nostro processore.
Le altre due voci presenti sono una l'opposto dell'altra.
Con " powersave " utilizzeremo la minima frequenza di lavoro possibile anche con elevato carico di lavoro a discapito delle prestazioni , mentre con " performance " utilizzeremo la massima frequenza disponibile anche se non stiamo praticamente utilizzando la CPU.
Sei Friulano se...
Sei friulano se per salutare dici 'Mandi!'
Sei friulano se per te il mare è Lignano o Grado
Sei friulano se tifi Udinese
Sei friulano ...