31.10.08

[Software] Open Office 3 su Intrepid Ibex

Ieri è stata finalmente rilasciata la nuova release di Ubuntu , la 8.10 nome in codice Intrepid Ibex.
Subito ci siamo accorti della maggior velocità e della migliorata stabilità ma un grandissimo neo è la mancanza di un software che noi davamo per scontato fosse presente nella sua ultima versione , Open Office.
Come avrete notato la versione installata è la 2.4 , ma noi vogliamo installare la 3.0. Per fare ciò basta fare una semplice procedura.
Da terminale logghiamoci come root e digitiamo:
" gedit /etc/apt/sources.list "
Si aprirà cosi la Sources.list , che non è altro che la lista dei servwer da cui preleviamo i nostri pacchetti.
Spostiamoci alla fine del file ed aggiungiamo:
" #OpenOffice.org 3.0 for Intrepid Ibex (PPA)
deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
".
Fatto ciò salviamo e chiudiamo il file. Chiudiamo il terminale , avviamo il Gestore dei Pacchetti , diamo una ricarica e selezioniamo installa aggiornamenti , ci comparirà una schermata di conferma. Confermiamo ed attendiamo che il processo finisca.
Finalmente avremo la nostra Intrepid Ibex con OpenOffice 3.0

30.10.08

Scusate il ritardo

Parafrasando il mitico Vale chiediamo scusa per l'assenza di questi giorni,ma ci stavamo cimentando nella prova della release candidate di ubuntu intrepid ibex 8.10 opportunamente modificata con i software di personalizzazione U.C.K. e Reconstructor.
I due software sopra citati servono per rimuovere e personalizzare la nostra distro di ubuntu e fratelli mediante interfaccia grafica , un pò come succede per nLite o vLite di WinZoz.
Abbiamo inoltre verificato la retrocompatibilità con le nostre guide precedenti,dove si segnalano per l'effetivo funzionamento di tutti eccenzion fatta per la modifica dell'immagine in fase di caricamento.
Speriamo di risolvere al più presto questo piccolo problema in modo tale da farvi sapere la procedura corretta.
Al prossimo post,che vi anticipo sarà su Thunderbird e le sue estensioni per ampliare le sue potenzialità.

27.10.08

[How-To] Estrarre file autoestraenti

Capita spesso di scaricare file autoestraenti da internet con estensione .exe.
Essendo però su Linux questa caratteristica molto aprezza su WinZoz risulta alquanto fastidiosa,infatti non opera nel sistema in cui era pensato.
Ma possiamo ovviare a questo piccolo incoveniente eseguendo delle semplici operazioni con riga di comando da terminale.

Caso 1: file autoestraenti compressi con Rar
1. Per prima cosa assicuriamoci di aver installato il software necessario, per fare ciò digitiamo da terminale :
sudo apt-get install rar
2. Terminata l'installazione spostiamoci mediante il comando " cd " nella cartella dove abbiamo salvato il file e digitiamo :
rar x nome_archivio.exe
3. Diamo invio e attendiamo la fine dell'operazione ed ecco che avremo la nostra cartella con il file decompresso

Caso 2: file autoestraenti compressi con Zip
1. Come prima , installiamo , se già non lo avessimo fatto in precedenza , il software necessario , da terminale digitiamo :
sudo apt-get install unzip
2. Attendiamo la fine dell'installazione e andiamo nella cartella dove è presente il file sempre con il comando " cd " e digitiamo sul terminale :
unzip
3. Diamo invio ed il gioco è fatto.

Le vie di Linux sono Infinite

20.10.08

[How-To] Convertire file *.flv to file *.avi

Youtube e soci ci permettono di poter vedere un'infinità di filmati dai più divertenti ai più tragici , dai più impegnati ai più spensierati. Molte volte ci sarà successo di salvare questi filmati attraverso vari addons di Firefox oppure attraverso siti che ci consentono di fare ciò.

Una volta salvati vorremmo condividere questi contenuti con i nostri amici ma quante volte ci siamo dovuto arrendere ad utilizzare il nostro pc anche se eravamo comodamente seduti sul divano oppure in centro per un aperitivo.

A differenza di WinZoz dove dovremmo installare dei programmi dalla dubbia efficacia , sulla nostra distro basterà utilizzare una semplice riga di comando da terminale e il gioco è fatto.
Per prima cosa dobbiamo assicurarci di aver installato i repo necessari.
Come sempre ci sono due alternative:
1. attraverso synaptic , installando il pacchetto : ffmpeg
2. attraverso il nostro caro amico terminale.

Il mio consiglio per eseguire più velocemente l'operazione è quello di utilizzare la seconda via , dato che comunque dovremmo aprire il terminale.
Vediamo la procedura per installare da terminale:
1. logghiamoci come root: sudo su
2. digitiamo la password
3. digitiamo : apt-get update && apt-get install ffmpeg
4. rispondiamo in modo affermativo all'eventuale domanda che ci comparirà e attendiamo la fine dell' installazione.

Ormai ci siamo , il gioco è fatto.
Basterà andare alla ricerca del nostro video preferito , salvarlo in " /home/nome_utente " e ritornare al terminale dove digiteremo:

" ffmpeg -i nome_video.flv -f avi nome_video.avi "

Attendiamo che il nostro pc esegua l'operazione , la cui durata dipenderà sia dalle prestazioni del nostro computer che dalle dimensioni del file , e poi saremo in grado di poterci godere il file salvato ovunque desideriamo.

15.10.08

[Utility] Puliamo la nostra Ubuntu

Quando facciamo degli aggiornamenti o proviamo nuovi programmi anche la nostra distro si sporca creando file temporanei , salvando pacchetti nella cache , etc. etc.

Per mantenere il nostro sistema pulito ed efficiente sono sufficienti pochi passaggi da terminale.
Dopo aver aperto un terminale ed esserci loggati come root ci basterà eseguire i seguenti codici:

" sudo apt-get update " che aggiorna l'elenco locale degli indici dei pacchetti

" sudo apt-get upgrade " che aggiorna i pacchetti

" sudo apt-get dist-upgrade -f " che aggiorna l'intero sistema da una revisione a un'altra

" sudo apt-get install -f " che controlla che non ci siano pacchetti difettosi

" sudo apt-get --purge autoremove " che rimuove le dipendenze inutili

" sudo apt-get autoclean " che rimuove la cache dei pacchetti scaricati dai repository obsoleti

" sudo apt-get clean " che rimuove la cache dei pacchetti scaricati dai repository

" sudo dpkg --purge `COLUMNS=300 dpkg -l "*" | egrep "^rc" | cut -d\ -f3` " che rimuove tutti i pacchetti di sistema oramai diventati obsoleti:
dipendenze oramai irrisolte e residui di file di configurazione

" sudo rm -fr /tmp/* " che rimuove files dalla cartella /temp

" sudo rm -rfv ~/.local/share/Trash/* " che rimuove files dalla cartella cestino

Eseguiti questi script avremo rimosso gran parte della sporcizia che andava ad occupare spazio nel nostro HD.

[Upgrade] OpenOffice 3.0 sulla nostra Ubuntu

Come ormai saprete la suite OpenOffice è giunta alla release 3.0 in versione stabile.
Sulla nostra Ubuntu 8.04 , ma anche sulle precedenti , non è possibile installarla da synaptic quindi , come scritto in questa guida presa dal forum ufficiale di ubuntu , sono necessari pochi semplici passi per poterla provare.
OpenOffice 3.0 sarà disponibile direttamente su Ubuntu 8.10 , ma noi vogliamo provarla subito.
Inziamo con il rimuovere tutti i pacchetti della versione 2.
Apriamo un terminale e logghiamoci come root.
I pacchetti da rimuovere sono:
openoffice.org-base-core openoffice.org-calc openoffice.org-common openoffice.org-core openoffice.org-draw openoffice.org-emailmerge openoffice.org-gnome openoffice.org-gtk openoffice.org-impress openoffice.org-style-human openoffice.org-writer ttf-opensymbol python-uno

Basterà copiare nel nostro terminale la seguente riga di comando:
dpkg -r openoffice.org-base-core openoffice.org-calc openoffice.org-common
openoffice.org-core openoffice.org-draw openoffice.org-emailmerge openoffice.org-gnome
openoffice.org-gtk openoffice.org-impress openoffice.org-style-human openoffice.org-writer ttf-opensymbol python-uno

Attenzio , che se avete altre versioni di OpenOffice le dovete rimuovere completamente utilizzando synaptic o adept e cercate openoffice.org

Ora scarichiamo questo file e salviamolo sulla scrivania (desktop)
Finito il download , scompattiamo l'archivio tar.gz scaricato, utilizzando il tasto destro sul file selezionando la voce " estrai qui ".
Da terminale digitiamo questa riga per spostarci dentro la cartella appena creata:

cd ~/Scrivania/OOO300_m9_native_packed-1_it.9358/DEBS

Ora installiamo tutti i pacchetti presenti con questo codice:

sudo dpkg -i *.deb

Verifichiamo che non manchino dipendenze

sudo apt-get install -f

Se ci sono pacchetti non configurati ripetiamo:

sudo dpkg -i *.deb

Spostiamoci nella cartella desktop-integration per installere le voci del menu:

~/Scrivania/OOO300_m9_native_packed-1_it.9358/DEBS/desktop-integration

ed installiamo il pacchetto openoffice.org3.0-debian-menus_3.0-9354_all.deb così:

sudo dpkg -i *.deb

Per completare la nostra configurazione non ci resta che riavviare tutti i menù con:

killall gnome-panel

Non preoccupiamoci se scompariranno per una attimo tutti i menù del pannello di gnome o di kde a seconda dell'interfaccia grafica che abbiamo.
Ora abbiamo finito e possiamo goderci la nostra nuova versione di OpenOffice 3.0.

8.10.08

[Software] Stardict e i dizionari di Babylon

Utilizzando ubuntu ed avendo la necessità di dover tradurre testi da lingua straniera in italiano mi sono posto il problema di poter utilizzare un dizionario che non fosse il solito " strumenti per le lingue " di Google.

Nei repository è presente un ottimo traduttore "Stardict".
Però è possibile aumentare le sue doti utilizzando i dizionari free di Babylon.

Per farlo però non basta scaricarli ma dobbiamo fare un passaggio ulteriore.

Per prima cosa scaricate dictconv ed installatelo semplicemente facendo doppio click.
Poi reperiamo i dizionari delle lingue che ci servono dal sito di Babylon.

Una volta scaricati apriamo un terminale e logghiamoci come root.
Spostiamoci ora nella direcotry dove abbiamo salvato i dizionari scaricati.
Fatto ciò ci bastera lanciare il comando:

" dictconv -o nome_vocabolario.ifo nome_vocabolario.BGL "

Attendiamo che finisca l'operazione che potrebbe durare per circa un minuto.
Alla fine del processo verranno creati tre file:

nome_vocabolario.dict
nome_vocabolario.idx
nome_vocabolario.ifo

Sempre da terminale digitiamo:

" nautilus "

Ora non ci resta che copiare i tre file di output nella cartella:

" /usr/share/stardict/dic "

Per vedere finalmente i nostri risultati avviamo Stardict e facciamo le nostre belle traduzioni.

7.10.08

[Software] Emesene e messenger plus

Emesene è un client open source per la messeggistica istantanea che utilizza il protocollo MSN. Il progetto è Multipiattaforma, disponibile sia in ambiente GNU/Linux che su altre piattaforme come Windows ed è scritto utilizzando il linguaggio Python e GTK. Nasce come "clone" di MSN Messenger, ma l'obiettivo del client è di divenirne una valida altenativa open source, completa e compatibile con le principali funzioni del protocollo MSN, integrando queste caratteristiche con una interfaccia grafica intuitiva ed accattivante.

Il progetto è sviluppato da Luis Mariano Guerra, distribuito sotto licenza GNU GPL ed è tradotto in 12 lingue. Emesene è legato, tra le altre cose, a Python, GTK+2 e pyGTK. (tratto da wikipedia)

Emesene permette l'utilizzo di molti plug-in per darci la possibilità di essere il più compatibile possibile con " messenger live plus" di WinZoz.
Fra i tanti presenti , segnalamo quello che ci permette di poter visualizzare i nomi dei nostri contatti che utilizzano " messenger live plus " con i colori e le sfumature da loro scelti.

Scorrendo la lista dei plug-in disponibili c'è quello che fa al caso nostro , solo che pur avendolo selezionato non esegue il suo compito.

Per far si che funzioni non ci resta altro che scaricare il file Plus.py , uno script in " pyton " che dovremmo andare a copiare nella cartella di emesene.

Una volta scaricato e salvato nella cartella " /home/nome_utente " , apriamo il terminale e logghiamoci come root digitando:

" sudo su "

poi digitiamo:

" nautilus "

Si aprirà il motore di gestione file della nostra gnome. Ora spostiamo nella cartella dove abbiamo salvato il file precedentemente scaricato e facciamo
copiamolo.
Fatto ciò ci sposteremo nella cartella:
" /usr/share/emesene/plugins_base/ "
dove andremo ad incollare e sovrascrivere il file.
Fatto ciò non ci resta che chiuder nautilu ed il terminale , avviare una nuova sessione di " emesene " , selezionare il plug-in per cui abbiamo tanto lavorato e come d'incanto avremo ottenuto i frutti del nostro lavoro.

6.10.08

[Ottimizzazione] CPU scaling

L'autonomia del nostro portatile è un aspetto fondamentale , soprattutto se non abbiamo a disposizione una presa di corrente e dobbiamo necessariamente utilizzare il nostro notebook.
La nostra ubuntu , ma più in generale le distribuzioni che utilizzano gnome , ci viene in aiuto mettendo a disposizione , per i processori che supportano la tecnologia di scaling della CPU , cioè la variazione della frequenza di clock del nostro processore , una feature.
Infatti , grazie a CPU Frequency Scaling MOnitor potremmo definire delle tipologie di scaling della CPU già configurate oppure impostare una frequenza che il nostro processore manterrà durante la nostra sessione di lavoro.
Avendo l'accortezza di aver già installato da synaptica o per mezzo del terminale questa gnome-applet , vediamo ora come configurarla per poter impostare con il semplice tasto destro del mouse la frequenza di risparmio energetico che più ci serve.
Apriamo un terminale e digitiamo:

" sudo dpkg-reconfigure gnome-applets "

Ci comparirà una schermata dove ci verrà richiesto se vogliamo installare cpufreq-selector con il bit SUID Attivo , ovviamente risponderemo in modo affermativo a tale richiesta e premiamo " invio ".
Ora possiamo chiudere il terminale ed aggiungere al nostro pannello gnome l'applet CPU Frequency Scaling Monitor , che oltre ad eseguire l'operazione da noi richiesta ci permetterà di monitorare la frequenza della cpu.
Cliccandoci sopra ci comparirà un menù a tendina dove nella parte in alto sarà possibile selezionare la massima frequenza che la nostra CPU potrà raggiungere , basterà selezionarne una e il nostro processore avrà sempre quella frequenza di clock.
Nella parte inferiore del menù a tendina compariranno delle altre voci , molto utili sopratutto se il nostro lavore non è costante ma varia nel tempo.
L'opzione di default è la voce " ondemand " , che come si può intuire da una traduzzione sommaria lascerà che sia il carico di lavoro a gestire la CPU.
La funzione " conservative " è molto simile alla precedente voce , ma quando il carico sulla nostra CPU aumenta andrà alla frequenza successiva , invece di slatare direttamente alla massima frequenza del nostro processore.
Le altre due voci presenti sono una l'opposto dell'altra.
Con " powersave " utilizzeremo la minima frequenza di lavoro possibile anche con elevato carico di lavoro a discapito delle prestazioni , mentre con " performance " utilizzeremo la massima frequenza disponibile anche se non stiamo praticamente utilizzando la CPU.

30.9.08

Servizio Articoli in Pdf

Siamo lieti di annunciare che d'ora in poi sarà possibile eseguire il download dei vari argomenti trattati in questo blog tramite il servizio di Web Hosting di Megaupload.

Nel menù di destra infatti dedicheremo uno spazio dove potrete scegliere l'articolo che più vi interessa e salvarlo comodamente sul vostro computer per avere sempre a disposizione la guida che più vi serve.

Alla prossima!!!!!

29.9.08

[ How-To ] Ripristinare il Motore di ricerca predefinito su Firefox

Oggi andiamo un pò fuori tema , tratteremo di " Megamanger ", un software che si installa su WinZoz per gestire/downloadare/uppare file su Megaupload , un sito di hosting online.

Se avete installato qualcosa su Firefox (esempio Megaupload Bar...) che vi ha cambiato la ricerca automatica nella barra degli indirizzi (che di default viene svolta da Google) eccovi il modo per ripristinare questa funzione:

1. Digitare "
about:config " nella barra degli indirizzi di Firefox e premere Invio.;

2. Digitare nel campo di ricerca Filtro la parola chiave

"
keyword.URL. ";

3. Fare doppio click e sostituire l'URL corrente con:

" http://www.google.com/search?ie=UTF-8&oe=UTF-8&sourceid=navclient&gfns=1&q= "

4. Fatto!

25.9.08

[Personalizzazione] Cambiare immagine di caricamento

Chi , come me , non si accontenta della grafica del nostro Ubuntu durante il caricamento , potrà modificare anche quella.
Come prima cosa dobbiamo crearci , cosa che scriverò in questo post , od ottenere il nostro usplah che preferiamo , facilmente reperibile su un'infinità di siti , quello che consiglio è Gnome-Look.

Ci sono due sistemi per modificare usplash:

1. tramite software , installando da synaptic o tramite terminale " startupmanager ";

2. per chi invece preferisce non installare applicativi che utilizzerà solo di rado , tramite terminale.

Procedura Tramite Terminale

Il mio consiglio per facilità di procedura è quello di scompattare e copiare il file " nome_tema.so " nella cartella " /home/nome_utente "

1. Logghiamoci come root utilizzando il solito comando " sudo su " seguito da invio , poi digitando
la password e ripremiamo invio;
2. digitiamo
" cp nome_tema.so /usr/lib/usplash " quato copierà il file " nome_tema.so " nella directory di
competenza;
" ln -sf /usr/lib/usplash/nome_tema.so /etc/alternatives/usplash-artwork.so "
" dpkg-reconfigure linux-image-$(uname -r) " che serve per modificare l'immagine di avvio.

Sul terminale vedremo una serie di output. Quando il processo termina chiudiamo il terminale e riavviamo la nostra distro per goderci lo spettacolo.

N.B. Vale sempre la regola " Non mi assumo responsabilità " e " Se non sai rifletti e chiedi "

[ How-To ] Rimozione Vecchi Kernel

La caratteristica principale di Ubuntu è che il front-end grafico e il kernel , cioè il motore , siano due cose distinte.
Il kernel in particolare , che il cuore comune a tutte le distro di linux , è soggetto ad una continua serie di migliore per renderlo più veloce, sicuro e soddisfare tutti i requisiti hardware dei vari computer su cui viene installato.

Eseguendo periodicamente gli aggiornamenti consigliati tramite il " Gestore di Aggiornamenti " , capita che vengano rilasciati nuovi kernel che vanno a sostituire quello in uso. Tralasciando il fatto che oltre all'utilità di permetterci di tornare alla versione precedente , proprio come il ripristino di sitema di WinZoz e che occupano spazio sul disco rigido , un aspetto che mette in imbarazzo è la presenza di una lista infinita di voci nella schermata di grub.

Per ovviare a ciò basta seguire la seguente procedura:

1. apriamo un terminale e logghiamoci come root digitando:

" sudo su " dando invio
inseriamo la password ridando invio

2. una volta loggati come root digitiamo

" cat /boot/grub/menu.lst "

come output ci verrà restituita nel terminale la visualizzazione del file " menu.lst "

3. per conoscere l'attuale versione di kernel che stiamo usando digitiamo

" uname -r "

4. ci verra restituita una stringa del genere:

" 2.6.XX-XX-generic "

5. una volta definita la versione del kernel che stiamo utilizzando ritornando all'output del
comando al punto 2 per individuare i vecchi kernel che
possiamo andare a rimuovere in tutta sicurezza.Il primo comando che eseguiremo è
semplicemente una simulazione di ciò che andremo a fare:

" sudo apt-get -s remove linux-image-2.6.XX-XX-generic "

6. se tutto è ok passiamo alla rimozione vera e propria dei vecchi file del kernel semplicemente
digitando:

" sudo apt-get remove linux-image-2.6.XX-XX-generic "

7. rispondere in modo affermativo alla domanda che verrà posta , il resto verrà fatto in
automatico.

Ora non ci resta che chiudere il terminale e riavviare per vedere le modifiche apportate.

N.B. Le " X " indicano i numeri di rilascio del kernel
N.B. Se non siete certi di quello che fate aspettate e riflettete , non si assumono responsabilità!!!!

[Personalizzazione] Modificare Immagine Grub

Le possibilità per personalizzare linux sono infinite.
Con questa guida ci dedicheremo alla personalizzazione del menù di Grub , in particolare dell'immagine di sfondo.

Per prima cosa dobbiamo procurarci una immagine a nostro piacimento che poi andremo a modificare con Gimp.
I requisiti per rendere l'immagine conforme alle nostre esigenze sono:
1. dimensione: 640x480
2. colore: 14 colori

Macro Passo 1
Avviamo Gimp ed importiamo l'immagine scelta,si aprirà l'immagine davanti ai nostri occhi. Ora dal menù a tendina " Immagine " selezioniamo il comando " Scala Immagine " , si aprirà una nuova finestra nella quale dovremo inserire le misure della nostra immagine , cioè 640x480 , dopo aver deselezionato le " catene " poste tra le due finestrelle dove inseriremo i dati.
Sempre dal menù " Immagine " andiamo al sottolivello " Modalità " e selezioniamo la voce " Indicizzata " , si aprirà una nuova finestra dove , in " Mappatura Colore " , selezioneremo la voce " Genera Tavolozza Ottimizzata " inserendo coma " Numero massimo di colori " il valore: 14.
Fatto ciò salviamo con nome l'immagine avendo l'accortezza di utilizzare l'estensione " .xpm ".
Salviamo l'immagine , per comodità , nella cartella " /home/nome_utente " e archiviamola otterremo così un file del genere " nome_immagine.xpm.gz ".
Ora la nostra immagine è gia pronta per essere utilizzata.

Macro Passo 2
Apriamo il terminale e logghiamoci come root:
" sudo su " e diamo invio
inseriamo la password e diamo invio

Digitiamo:

1. " mkdir /boot/grub/splashimages " per creare la cartella dove verrà copiata l'immagine;

2. " mv nome_immagine.xpm.gz /boot/grub/splashimages " per spostare il file " .xpm.gz " nella cartella creata;

3. " gedit /boot/grub/menu.lst " si aprirà cosi il file di configurazione del grub nel quale inseriremo in cima al file la seguente stringa:

" splashimage=(hdX,Y)/boot/grub/splashimages/nome_immagine.xpm.gz "

Al posto delle lettere " X " & " Y " presenti nella stringa precedentemente inserita nel file dovremmo inserire i numeri a cui corrisponde la partizione di boot, per ottenerli basta leggere il file che abbiamo aperto e dove abbiamo incollato la stringa di cui sopra.

4. Salviamo le modifiche apportate al file e chiudiamolo, ora non ci resta che riavviare la macchina e goderci le modifiche.

Se all'avvio ci compare un messaggio di errore vuol dire che abbiamo sbagliato i numeri che vanno inseriti al posto di " X " & " Y ", quindi ci basterà ripetere i passaggi dal punto 3 e modificare i valori.

24.9.08

[ How-To ] Songbird

Songbird è un lettore media con un aspetto fantastico e aggiunge una dimensione totalmente nuova all'ascolto di musica con le sue numerose estensioni.

Songbird integra un browser Internet e un lettore media. Ha un ottimo aspetto e offre funzioni aggiuntive rispetto a un lettore normale, per esempio se trova dei file MP3 in una pagina web crea automaticamente un elenco dinamico che si può subito ascoltare. Per la musica che sta sul tuo computer, le funzionalità sono simili a quelle di iTunes. La musica è in ordine di artista, album o canzone e tutte le canzoni salvate sul disco fisso vengono visualizzate. Songbird è disponibile in oltre 64 lingue diverse, e ha più di 30 estensioni già disponibili. Songbird contiene già 2 skin che permettono di variare il look del lettore secondo il tuo umore. Guarda anche la specialissima Picture Gallery che trovi con questo download e spiega di più su Songbird.

Installazione su Ubuntu:

1. aprire un terminale e loggarsi come root:

a. utilizzare il comando " sudo su ";
b. digitare la password ( non verrà visualizzata )

2. una volta diventati root digitare sul terminale:

" gedit /etc/apt/sources.list "

n.b. : al posto di gedit si può utilizzare qualsiasi altro editor di testo

3. inserire alla fine del file il suguente url:

" deb http://ubuntu.org.ua/ getdeb/ "

4. salvare le modifiche apportate e chiudere il file;

5. tornare al terminale e digitare sempre da root:

" apt-get update && apt-get install songbird "

6. rispondere affermativamente alle domande che compaiono e attendere il completamento
dell'installazione;

7. seguire la procedura guidata del primo avvio in cui verranno poste domande inerenti ai vari
plug-in che si possono installare,tra le più importanti sono la localizzazione del software in
italiano.

Ora abbiamo installato songbird sul nostro pc.
Per trovarlo andiamo su:

" applicazioni->audio e video-> songbird "

Per settarlo al meglio però dobbiamo installare flash-player, seguendo questa procedura.
Avviamo firefox ed andiamo al sito di Adobe Flash Player e scarichiamo il file compresso relativo alla nostra distro, il consiglio è di scaricare il file " .tar.gz " dall'elenco a tendina.
Finito il download scompattiamo l'archivio, torniamo al terminale, sempre loggati come root , e digitiamo:

" nautilus "

Si aprirà la schermata di gestione file " Nautilus ", andiamo dove abbiamo scompattato l' archivio e copiamo il file " libflashplayer.so " nella cartella:

" /usr/share/songbird/plugins ".

In alternativa si può utilizzare anche il terminale per copiare il file " libflashplayer.so " digitando , sempre con permessi di root , la seguente stringa * :

" cp libflashplayer.so /usr/share/songbird/plugins/ "

* prima però attravero il comando " cd nome_cartella " dovete arrivare dove avete scompattato
l'archivio , se necessario utilizzate il comando " dir " per visualizzare il contenuto della cartella.

Fatto ciò riavviamo songbird , se era aperto , potremmo così visulaizzare le pagine in flash.

Se avete un ipod oppure un altro player mp3, una volta connesso al pc si avvierà in automatico songbird con cui potrete trasferire i file musicali all' interno del supporto.

Un' altra interessante opzione è la possibilità di cercare tramite i motori integrati di ricerca le canzoni dei nostri artisti preferiti con la possibilità di scaricarle , anche non a pagamento , attenzione però ai diritti d'autore e file protetti da copyright.